FATTO DI POLITICA O DI COSTUME?

Una comunità di nudisti nella città di Loxahatchee, in Florida, partecipa tranquillamente a un dibattito per la candidatura del consiglio comunale. La comunità è piuttosto numerosa, e i loro voti hanno un peso consistente nella vita politica locale.
La Repubblica
venerdi 02.03.2007
saluti
vittorio
Parcheggi

Reserved parking spaces for disabled drivers and families with small children are familiar frustrations for the rest of the car-owning... [...]
DIO NON GIOCA A DADI MA I TOPI INVECE...

Ieri c'è stato un post che poneva lo stesso Dio che si guardava stupito la vita.
Oggi, invece mentre stavo facendo delle ricerche in rete mi sono imbattuto su un quesito niente male.. e che ora vi riporto:
"Un rat, ou tout autre petit animal mange une hostie consacrée,
1/ Ingère-t-il le Corps Réel, oui ou non?
2/ Si non qu'est devenu celui-ci?
3/ Si oui que faire de celui-là? "
Philippe De Jonckheere
saluti
vittorio
Il Pensatore Orientale

Le nostre vite si sa sono attraversate da eventi curiosi, assurdi e spesso inspiegabili, sembra quasi che tutta la vita lo sia, ma atteniamoci, per il momento, agli accadimenti che ogni tanto ci rendono più misteriose le nostre giornate.
Pertanto scrivete di tutto ciò che vi è accaduto di anomalo, incredibile e misterioso.
Vi voglio raccontare di ciò che mi è accaduto questa estate.
Durante i mesi estivi mi stavo dedicando alla realizzazione di alcune sculture in ceramica raku, (il raku per chi non sapesse è un tipo di ceramica giapponese con tecniche particolari di cottura) e le mie sculture hanno per soggetto teste e volti con una particolare fisionomia. Stavo cercando di esprimere i volti di tutte le parti della terra. La caratteristica di queste sculture, che hanno tutte il nome di "Schiacciati", è che una volta finite, quando sono ancora morbide, le lascio cadere in terra da più posizioni, cosi che il volto assuma delle deformazioni e contrazioni drammatiche. Questo è anche ciò che accade a noi che siamo sottopposti alla forza di gravità la quale ci spinge con violenza, sebbene tenue ma mica tanto, verso la terra. Questo per introdurvi al fatto.
Stavo appena terminando un piccola testa di orientale abbastanza graziosa, a dir la verità, sia per le piccole dimensione che per l'espressione, e mentre la ultimavo pensavo che quella non l'avrei schiacciata. Che l'avrei lasciata cosi. Certo però, continuavo a pensare, che sarebbe l'unica, tutte le altre sono degli "Schiacciati". Mentre ragionavo cosi sul Pensatore Orientale, era quello il nome che stavo dando alla scultura, mi ero anche maggiormente convinto che l'avrei lasciata cosi, anche se unica, ma non uno "Schiacciato". Era quasi sera quando finii e lasciai la piccola testa in terrazza, sullo stesso tavolinetto dove l'avevo plasmata, a passare la notte. Era estate, il tempo era bello e l'aria calda l'avrebbe fatta asciugare prima.
La mattina presto, però, saranno state le 6, ero a letto e sento all'improvviso il rumore tipico dei goccioloni di pioggia che preludono a quei fragorosi temporali estivi che si scatenano in un attimo. Il pensatore orientale! Ho pensato subito. L' acqua l'avrebbe sciolto essendo di creta! Salto giù dal letto e corro in terrazza per mettere la piccola testa al riparo, al sicuro. Arrivato dentro casa, mi sono chiesto dove metterlo. La base della scultura che era il prolungamento del collo era abbastanza ampia, e potevo poggiarlo tranquillamente in terra. Ma poi, pensai che il gatto avrebbe potuto giocarci e rovinarlo e cosi rapidamente mi sono risolto a metterlo, sulla libreria, in alto. Lontano da tutto ciò che potesse minacciare la sua esistenza di non "Schiacciato". Tempo di lasciarlo, di andare in bagno, che ho sentito un piccolo tonfo. Ritorno alla libreria, e vedo la testa che volata da un altezza di quasi due metri, giaceva in terra con la testa schiacciata. La testa del Pensatore Orientale , essendo leggermente inclinata, aveva spinto tutto il pezzo a cadere di sotto, producendogli quella tipica schiacciatura di tutte le altre sculture. Il Pensatore Orientale, non aveva voluto avere una sua vita diversa e a tutti i costi è voluto diventare anche lui uno "Schiacciato". L'ho sollevato da terra, e strabiliato, l'ho messo insieme agli altri.
saluti
Vittorio


