C'è VOLTAPAGINA il nuovo giornale di ECAD
c'è un nuovo giornale on line. Venite a visitarlo...
Si voltapagina! Quante volte l'abbiamo detto o abbiamo desiderato di farlo? Sicuramente ogni giorno vissuto è una pagina voltata. Le parole che abbiamo detto, le emozioni vissute, le passioni che hanno animato le nostre idee stanno nell’archivio di una realtà virtuale che è il passato. Si, voltapagina è lo spazio che diamo al futuro lasciando che entri in noi e ci faccia vivere. Dovrei scrivere quali sono gli intenti del giornale di ECAD ma come dice il titolo stesso si voltapagina e quindi anche le parole introduttive come direttore non possono essere che nuove diverse. Ma diverse da chi? Diverse da noi. Così niente dissertazioni su intenti e su come vogliamo un giornale web. Si, si voltapagina! E dobbiamo sorprendere per prima cosa noi stessi. Guardando con strumenti nuovi al mondo reale e al mondo virtuale che ci anima. Se anche voi, lettori vorrete sorprendervi fatelo leggendoci. Se invece, volete collaborare con noi sorprendetevi scrivendoci. Vittorio Pavoncello
www.voltapagina.name
60esimo anniversario
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948
Preambolo
Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;
Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell'uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godono della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo;
Considerato che è indispensabile che i diritti dell'uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione;
Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo dei rapporti amichevoli tra le Nazioni;
Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nell'eguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un migliore tenore di vita in una maggiore libertà;
Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l'osservanza universale dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali;
Considerato che una concezione comune di questi diritti e di queste libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni;
L'Assemblea Generale
proclama
la presente Dichiarazione Universale dei Diritti Dell'Uomo come ideale da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo e ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.
Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; La schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti.
Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.
Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad un'eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad un'eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibiltà di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.
Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonchè della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.
Articolo 11
1. Ogni individuo accusato di reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie per la sua difesa.
2. Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetrato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.
Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, nè a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
Articolo 13
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese.
Articolo 14
1. Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni.
2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
Articolo 15
1. Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, nè del diritto di mutare cittadinanza.
Articolo 16
1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.
Articolo 17
1. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà privata sua personale o in comune con gli altri.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.
Articolo 18
Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.
Articolo 19
Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
Articolo 20
1. Ogni individuo ha il diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.
Articolo 21
1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio Paese.
3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.
Articolo 22
Ogni individuo in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale nonchè alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
Articolo 23
1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale.
4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
Articolo 24
Ogni individuo ha il diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
Articolo 25
1. Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
Articolo 26
1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.
Articolo 27
1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e la libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
Articolo 29
1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2. Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e della libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3. Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.
Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione dei diritti e delle libertà in essa enunciati.
TEMPO DI REGALI TEMPO DI LIBRI
si regalare un libro è sempre un dono gradito. un libro non si consuma non scade non perde nel tempo tutte le virtù ma ne assume altre conferite dalla storia. si regalare un libro è un modo di dire cose con parole infinite.

quest'anno ho pubblicato un racconto in una antologia

ciao vittorio
BENEDICTUS

presentano
nell’ambito del Festival di Drammaturgia Contemporanea Internazionale
IN ALTRE PAROLE
BENEDICTUS
di
Motti Lerner
regia
Vittorio Pavoncello
con
Antonio Buonanno MONACO
Giuseppe Lorin BEN MARTIN
Giovanni Di Lonardo ASHER MUTTAHEDE
Bruno Viola ALI KERNANI
In anteprima italiana il testo dello scrittore israeliano Motti Lerner, il giorno 09/09/08 alle ore 21 presso il Teatro LoSpazio- via Locri, 42 - Roma per il Festival di Drammaturgia Contemporanea Internazionale IN ALTRE PAROLE.
La trama è avvincente, siamo a 72 ore prima dell’attacco che gli Stati Uniti hanno deciso di sferrare all’Iran degli integralisti che non hanno risposto al divieto di dotarsi di armi nucleari. Un iraniano Ali Kermani, e un israeliano Asher Muttahede, un tempo amici a Teheran e divisi in seguito dalle svolte politiche intraprese dalla Rivoluzione Iraniana si danno appuntamento in segreto, ospiti di un monastero benedettino a Roma, per cercare di fermare o di trarre ognuno il proprio vantaggio da una guerra che si preannuncia catastrofica. Il loro incontro è monitorato dai servizi segreti americani nella figura nell’ambasciatore americano Ben Martin, e dal Monaco che li ospita. Fra i ricordi di una antica amicizia, e l’urgenza di poter modificare le cose senza dover far ricorso alla guerra, si ripercorre la storia degli ultimi decenni dell’Iran, riflessa nello scorrere, contemporaneo sia delle ore che della storia, verso la violenza. Un coinvolgente thriller drammaturgico che terrà con il fiato sospeso fino alla fine.
Motti Lerner nato in Israele nel 1949, Studied mathematics and physics at the Hebrew University, Jerusalem. ha studiato matematica e fisica presso l'Università Ebraica, di Gerusalemme. Studied theatre in various theatre workshops in London and San Francisco. Ha studiato teatro in diversi workshop di teatro a Londra e San Francisco. In 1976-1979 wrote and directed plays for experimental and street theatres. Nel 1976-1979 ha scritto e diretto per teatro sperimentale e sperimentali e teatro di strada. Dal 1979 al 1984 è stato direttore e drammaturgo al Khan Theatre di Gerusalemme. Autore free-lance dal 1984, ha scritto sceneggiature per i principali teatri e canali TV israeliani. His plays were produced in the US, England, Germany, Switzerland, Austria, and Australia. Molte delle sue opere sono state prodotte negli Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Svizzera, Austria e Australia. Teaches "political playwriting" at Tel Aviv University. Insegna "politic playwriting" a Tel Aviv University. In 1992 was writer in residence at The Center for Postgraduate Hebrew Studies in Oxford. Nel 1992 è stato scrittore in residenza presso Hebrew Studies in Oxford. In 1994 won the Prime Minister of Israel Award for Writers. Nel 1994 ha vinto il Prime Minister of Israel Award for Writers.Ha frequentemente tenuto conferenze in Europa e in U.S.A nelle università israeliane sui temi del teatro ed in particolare sul teatro israeliano e il conflitto israelo-palestinese.
ingresso libero
Martedi 9 settembre h. 21 BENEDICTUS di Motti Lerner, regia Vittorio Pavoncello
Festival Drammaturgia Contemporanea Internazionale IN ALTRE PAROLE
Teatro LoSpazio Via Locri, 42 info:06 77076486 www.teatrolospazio.it info@teatrolospazio.it
Ufficio Stampa ECAD - 366.4545656 . www.ecad.name ecad@live.it
EVVIVA! H20

foto R. Murmokaite
Finalmente c'è ora da sperare che si spendano meno soldi per gli armamenti e guerre su questa terra e si proceda per una cooperazione internazionale per l'esplorazione dello spazio!
vittorio
La sonda Phoenix ha analizzato a fondo un campione di suolo
confermando i risultati già ipotizzati in precedenza
La Nasa: "C'è acqua su Marte
L'abbiamo toccata ed esaminata"
La missione è stata prolungata di cinque settimane, fino al 30 settembre
La sonda Phoenix sul suolo marziano
WASHINGTON - La Nasa ha ufficialmente confermato oggi che c'è acqua su Marte. Le prove dell'esistenza di acqua su Marte sono state fornite dalla sonda Phoenix. "Abbiamo le prove", ha detto il ricercatore della University of Arizona William Boynton in una dichiarazione della Nasa.
"In precedenza avevamo osservato la presenza di acqua ghiacciata - ha aggiunto riferendosi alle osservazioni fatte con la sonda Mars Odyssey - ma questa è la prima volta che acqua su Marte è stata toccata ed esaminata".
Infatti un campione del suolo marziano è stato prelevato ed esaminato dalla strumentazione della sonda Phoenix Mars Lander, ed è stato riscontrato che effettivamente si tratta di acqua. Tanto che, con il riscaldamento, si legge nel comunicato della Nasa, si è trasformata in vapore.
La Phoenix è dotata di una raffinatissima strumentazione, compreso uno spettrometro di massa, uno strumento capace di trovare tracce infinitesime di materiale organico e di verificare il rapporto tra i diversi isotopi di ossigeno e azoto, il cui valore può essere influenzato dai processi biologici. E' stato attraverso questi strumenti che Phoenix ha 'assaggiato' per la prima volta nella storia della ricerca spaziale l'acqua marziana. I risultati di quel test sono stati inviati a Terra grazie ai satelliti Mars Odissey e Mars Orbiter.
La Nasa, alla luce della scoperta, ha deciso di estendere di cinque settimane, fino al 30 settembre, la missione: "La Phoenix è a posto, e quindi vogliamo usufruire del vantaggio di avere questa risorsa in uno dei siti più interessanti di Marte", spiega Michael Meyer, lo scienziato a capo del Mars Exploration Program al quartier generale della Nasa. La sonda Phoenix è atterrata sul Polo Nord di Marte il 25 maggio scorso.
Nelle prossime settimane, verranno esaminati pertanto altri campioni. Obiettivo, capire se "in questa parte di Marte era possibile la vita". Mentre sarà compito delle prossime missioni capire se "in questo ambiente c'è anche la vita".
Repubblica (31 luglio 2008)
HUMAN GRAVITATION PROJECT
Comunicato Stampa
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Soprintendenza ai Beni Culturali Regione Abruzzo – Laboratorio Nazionale Gran Sasso
presentano
HUMAN GRAVITATION PROJECT
Squashed sculture e video Asintotica o Apophis 2036
di
Vittorio Pavoncello
a cura di
Anna Imponente

Inaugurazione mostra giovedì 10 aprile ore 16.30 - fino al 10 maggio 2008
Museo Nazionale d'Abruzzo:
Viale B. Croce c/o Forte Spagnolo - L'Aquila- info: 0862 633433/450
Conferenza del prof. Eugenio Coccia, Direttore LNGS, sul tema “Fisica gravitazionale”, martedì 29 aprile, ore 17
“Human Gravitation Project” è un evento che riveste un elevato potenziale d’interesse abbracciando sia il mondo culturale che quello scientifico e gli organismi a questi collegati.
La mostra Squashed presenta circa trenta sculture in ceramica raku, che raffigurano molteplici volti sottoposti alla forza di gravità. Ne vengono fuori delle sembianze contorte, dell’espressione drammatica che, partendo dalla fisica, mostrano aspetti dell’animo umano, come se i corpi cui appartengono fossero attraversati da altri moti e più propriamente quello delle passioni e dei pensieri. Un umanità schiacciata sia dal vivere che dalle forze fisiche che interagiscono su di questa. L’importante tema trattato, quale è “la gravitazione”, consente molteplici spunti dinamici e riflessioni sulla nostra vita quotidiana unendola alla sua espressione in arte e alla ricerca scientifica.
Ciò vale per il video Asintotica o Apophis 2036 che, attraverso il montaggio di immagini, tratta dell’altro aspetto della forza gravità, quello più specifico e fisico, con il previsto passaggio dell’asteroide Apophis (nome della divinità egizia che significa “distruttore”) il cui impatto con la Terra–sebbene variabile da o a 2 della scala di Torino- potrebbe avere effetti devastanti per un’ ampia zona terrestre. Il video parte dalla roccia e dalla polvere per poi inserirsi in una presenza egizia, da cui il nome dell’asteroide deriva, che potrebbe distruggere la terra. Ma poiché l’evento non è certo, ed è auspicabile che non lo sia, ne deriva il titolo di “asintotica” che per definizione significa : ”di ciò che tende ad avvicinarsi sempre più a qualcosa, senza mai raggiungerla o coincidere con essa ”.
“Human Gravitation Project” ha la particolarità di essere una manifestazione, proprio per il suo coinvolgimento della Sovrintendenza ai Beni Culturali dell’Abruzzo e del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso(LNGS), a più contenitori quali: una mostra di scultura, una proiezione video con musica sul tema degli asteroidi, una conferenza sulla fisica gravitazionale tenuta dal direttore Prof. Eugenio Coccia del LNGS, insieme alla Soprintendente ai Beni Culturali Dott. Anna Imponente sui rapporti tra arte e scienza.
Il progetto si sviluppa in un luogo prestigioso per l’arte e la cultura italiana quale il museo Cinquecentesco de L’Aquila di notevole interesse sia per la riqualificazione del territorio abruzzese nei suoi aspetti turistico culturali, che nel suo proporsi come polo museale della contemporaneità.
Human Gravitation Project sculture e video di Vittorio Pavoncello
Eclettico e versatile, artista totale per vocazione, Vittorio Pavoncello incarna il prototipo dell’intellettuale proteiforme, spaziando tra arti plastiche e figurative a quelle del teatro e della cinematografia. La scultura lo ha visto invece creare la mostra “Butterfly l’età dei giochi e dei confetti” alla Galleria Athena Roma 2000 e l’importante scultura "La lampada della pace" per il Santuario Francescano di Greccio, accesa ogni anno da bambini rappresentanti le tre religioni monoteiste, e con la quale l’UNICEF lancia il suo appello di pace al mondo dal 1999. Numerose le mostre di pittura; tra le più recenti "Il popolo del sogno" 50 incisioni dalla Bibbia Ebraica esposte al Complesso del Vittoriano a Roma (2004) e “Blue” alla Sala Margana a Roma nel 2007. In teatro ha realizzato di recente come regista e autore “Pulling Down” all’Auditorium Parco della Musica 2008. E’ membro del gruppo internazionale di artisti digitali Webism.
Ufficio stampa e info:
Giovanna Pipari tel/fax 06 6380845 cell. 349 6337613 mail: info@giovannapipari.net
HUMAN GRAVITATION PROJECT : dal 10 aprile al 10 maggio 2008 al Museo Nazionale d'Abruzzo: Viale B. Croce c/o Forte Spagnolo - L'Aquila tel. 0862/6331 - Orario: 9.00 - 19.00, dal martedì al sabato.
HUMAN GRAVITATION PROJECT
è un progetto
ARTEPOINT
COSMIC WEB
Scoperta la più grande struttura di materia oscura
ROMA (21 febbraio) - È un'enorme ragnatela invisibile che si estende per circa 270 milioni di anni luce e che, se potesse essere vista ad occhio nudo, occuperebbe una parte di cielo grande quanto la luna piena: è la più grande struttura fatta di materia oscura mai scoperta, descritta sulla rivista Astronomy and Astrophysics da un gruppo di ricerca canadese e francese coordinato dall'Istituto di astrofisica di Parigi. «Il risultato è senza precedenti, una pietra miliare per l'astronomia», osserva uno degli autori dello studio, Ludovic Van Waerbeke, dell'università della British Columbia. Si tratta infatti di una conoscenza cruciale per comprendere la storia e il destino dell'universo, misurare tutte le sue componenti, sia la materia oscura che occupa il 20% del cosmo, sia quella visibile che occupa il 5% del cosmo. Grazie alla fotocamera digitale più grande del mondo di cui è dotato il telescopio Canada-France-Hawaii Telescope (Cfht) sul monte Mauna Kea nelle Hawaii, i ricercatori hanno analizzato migliaia di immagini per individuare gli effetti gravitazionali della materia oscura sulla materia visibile, chiamati effetti della «lente gravitazionale debole». La luce che arriva sulla Terra da galassie lontane, mentre viaggia nello spazio, spiegano gli esperti, è deviata dalla materia oscura che, lasciando la sua impronta sulla luce delle galassie, si rivela attraverso la sua forza di gravità.
L'elaborazione delle informazioni raccolte ha permesso di ricostruire la distribuzione della materia oscura in una porzione di universo larga 270 milioni di anni luce, ovvero 2.000 volte la Via Lattea, svelando una struttura filamentosa simile a un'immensa ragnatela e confermando così la recente teoria della «cosmic web», secondo cui tutta la materia dell'universo, visibile e oscura, è distribuita in modo da formare un'enorme ragnatela. (Il Messaggero)
saluti vittorio
LA MEMORIA DEGLI ALTRI - PULLING DOWN
AUGURI!

FINALMENTE! ONU. ASSEMBLEA GENERALE DICE SI ALLA MORATORIA

UOMO
L'ECO DELLA RETE
IL PAPA E I FARMACISTI

Il Papa: "Su aborto e eutanasia
obiezione di coscienza ai farmacisti"
Nulla vieta all'interno della farmacia che si trova nello Stato Vaticano di applicare le normative espresse dal pontifice, ma nulla vieta altresì di ritenere come una grave ingerenza negli affari dello Stato Italiano gli ammonimenti rivolti ai farmacisti cattolici. La farmacia è una professione medica, con una sua deontologia, non una professione di fede.
Se poi ci si ritrova nel corso degli anni a vivere divisioni culturali etniche religiose politiche che portano a conflitti civili è perchè parole come queste creano le divisioni e differenze tra cittadini. E ha ben poco in seguito la Chiesa ad invitare alla fratellanza e al rispetto quando le guerre sono già in corso. E' il non crearle a monte che dovrebbe fare!
Mentre invce è molto più umano e in sintonia il seguente appello lanciato dal Papa che invita a una possibilità di accesso alle cure per tutti
"E' necessario che le diverse strutture farmaceutiche, i laboratori e i centri ospedalieri abbiano la preoccupazione della solidarietà nell'ambito terapeutico, per permettere un accesso alle cure e ai farmaci di prima necessità a tutti gli strati della popolazione, in tutti i Paesi".
saluti vittorio
UNA MOSTRA WEBIST

"WEBISM - a global movement"
Show at "Ganserhaus" Gallery of "AK68"
October 28th, 2007 till November 25th, 2007
Hint at Wasserburg official website
Where to stay in Wasserburg - click on Wasserburg at map
Wasserburg Show Poster / Wasserburg Show Invitation designed by Gerhard Höberth
Gerhard belongs to the board of directors of renown art club "AK 68"
running the historic "Ganserhaus".
GELOSIA
Gelosia: sentimento attraverso il quale si tenta di investigare il futuro.
In genere se le proiezioni vengono disattese il geloso/a ne trae maggior convincimento per le proprie asserzioni poichè la gelosia non si muove sulla realtà, della quale solo si serve, ma sul piano dove tutto è possibile ovvero le fantasmagorie dell'intimo.
Il motto di disperato ottimismo del geloso/a è :se son rose fioriranno. Difatti una rosa gialla simbolizza questo sentimento.
Come arcaismo la gelosia veniva richiesta come prova d'amore.
BLUE
BLUE
dipinti di
Vittorio Pavoncello
a cura di
Ivana D’Agostino
Sala Margana
Piazza Margana, 41 - Roma
Vernissage: Mercoledì 20 giugno h 18.30
La mostra rimarrà aperta fino al 22 giugno h10. 30 - 13 e 17- 22
- Catalogo in Galleria -
………………………………
Nei tre giorni della mostra alle ore 20,30 lettura spettacolo dell’ atto unico
“Il bue”
voci recitanti
Gianluigi Pizzetti e Margherita Patti
Una divertente piece, scritta dall’artista che ironizza sul mondo dell’arte e del collezionismo
Blue. Dipinti di Vittorio Pavoncello
Eclettico e versatile, artista totale per vocazione, Vittorio Pavoncello incarna il prototipo dell’intellettuale proteiforme, che dal Rinascimento in poi, trovando adeguate possibilità espressive nel clima di sinestesia tra le arti generato dalle prime e seconde avanguardie, riemerge oggi con altrettanta e ben accolta baldanza, giustificata dall’accettazione consapevole di quanto sia attuale l’attraversamento trasversale di tutte le arti.
Certamente alla odierna maggiore consapevolezza del linguaggio pittorico dell’artista, ha contribuito l’esperienza da lui maturata nell’ambito dell’incisione; pratica che va sperimentando dal 1990 e dalla quale, non ultimo, deduce una rinnovata consapevolezza della pittura.
Raffinato è l’uso di tramature cromatiche doppie e triple attraverso le quali la profondità di campo è data dalla luce degli sfondi: linee curviformi, spezzate o dai calibrati movimenti sinuosi e continui realizzano tracciati segnico-pittorici, che dalle esperienze grafiche secessioniste e mitteleuropee di ascendenza viennese – a cui rimanderebbe anche la scelta , seppure non esclusiva, del formato quadrato dei dipinti – approdano agli esiti di una intensa astrazione lirica d’impronta gestuale.
Coerente a questo la mostra, evento celebrativo per eccellenza dell’artista e delle sue creazioni, prevede la lettura del Bue, un breve e intelligente testo teatrale dello stesso Pavoncello, causticamente stigmatizzante le dinamiche di un potenziale collezionismo d’arte estremo indotto dall’imperativo sistema dell’arte.
Ivana D’Agostino
Galleria Sala Margana, Piazza Margana, 41 - 00186 Roma
Tel./Fax: 06.6790004 – 06. 6781061- salamargana@libero.it
Contatti: Giovanna Pipari Tel fax 06 6380845- Cell 349 6337613- mail:






